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	<title>Industria 4.0 Archivi - Osservatorio C Quadra</title>
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	<description>Osservatorio Innovazione</description>
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	<title>Industria 4.0 Archivi - Osservatorio C Quadra</title>
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	<item>
		<title>L’impatto dell’intelligenza artificiale sul lavoro e sulla quotidianità</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Nov 2023 09:00:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[HEALTH & SPORT]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2023/11/Limpatto-dellintelligenza-artificiale-sul-lavoro-e-sulla-quotidianita-Osservatorio-C-Quadra.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" /></p>
<p>Le aziende non possono evitare di fare i conti con l’intelligenza artificiale e le tecnologie 4.0, oggi essenziali alle attività imprenditoriali a prescindere dal settore di appartenenza. Quella dell’AI è una tematica che non riguarda solo le imprese, ma coinvolge, genericamente, la quotidianità di lavoratori, famiglie e individui, e sulle cui prospettive è utile fare [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://osservatorio.c-quadra.it/limpatto-dellintelligenza-artificiale-sul-lavoro-e-sulla-quotidianita/">L’impatto dell’intelligenza artificiale sul lavoro e sulla quotidianità</a> proviene da <a href="https://osservatorio.c-quadra.it">Osservatorio C Quadra</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2023/11/Limpatto-dellintelligenza-artificiale-sul-lavoro-e-sulla-quotidianita-Osservatorio-C-Quadra.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /></p><p>Le aziende non possono evitare di fare i conti con l’intelligenza artificiale e le tecnologie 4.0, oggi essenziali alle attività imprenditoriali a prescindere dal settore di appartenenza. <strong>Quella dell’AI è una tematica che non riguarda solo le imprese, ma coinvolge, genericamente, la quotidianità di lavoratori, famiglie e individui, e sulle cui prospettive è utile fare il punto</strong>.</p>
<p>Un argomento recentemente dibattuto anche nel <strong>convegno “Intelligenza artificiale: quali politiche a servizio di imprese e famiglie?”</strong> presso Sala Molinari a Varese e organizzata da First Cisl dei Laghi in collaborazione con Etica, dignità e valori &#8211; Associazione Stakeholders delle Banche e delle Assicurazioni. L’incontro è stato un’occasione <strong>per riflettere sull’impatto che digitalizzazione e AI hanno sul mondo del lavoro e sulla società</strong>.</p>
<p>L’intelligenza artificiale rappresenta un’opportunità di crescita e business che i manager non possono ignorare e che devono imparare a padroneggiare. <strong>Un alleato che non si sostituisce all’uomo, ma che ne completa il potenziale e che permette di svolgere analisi strategiche altrimenti non gestibili</strong>. Le tecnologie hanno permesso nel tempo di condurre il focus dal prodotto al cliente e alle sue peculiarità, la sfida futura è quella di sfruttare il potenziale 4.0 al fine di <strong>porre al centro la persona in senso più ampio</strong>.</p>
<p><strong>Tecnologie e qualità della vita, ne è un esempio la startup <a href="https://avanchair.com/">Avanchair</a></strong>. Tra i relatori del convegno anche <strong>Andrea Depalo, fondatore insieme a Emilio Rigolio dell’iniziativa imprenditoriale nata intorno all’idea di sviluppare una sedia e rotelle innovativa, atta a migliorare in modo significativo la mobilità dei suoi utenti</strong>. Andrea Depalo ha spiegato come l’AI e i big data possano essere alleati cruciali anche in ambito sanitario.</p>
<div class="youtube-embed" data-video_id="_Eg3W9ac4uI"><iframe title="Avanchair One" width="696" height="392" src="https://www.youtube.com/embed/_Eg3W9ac4uI?feature=oembed&#038;enablejsapi=1" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<p>La giovane realtà imprenditoriale, con sede a Milano e a Busto Arsizio, ha realizzato e brevettato <strong>Avanchair One, un dispositivo dotato di sistema di traslazione e stabilizzatore laterale che permettono all’utilizzatore di avvicinarsi facilmente e con maggiore autonomia alle superfici da raggiungere</strong>, con le quali la seduta riesce ad allinearsi.</p>
<p>Alla base dell’invenzione il desiderio di agevolare i movimenti di chi ha disabilità motoria, problema riguardante l’1% della popolazione mondiale, ed è costretto ad affrontare le difficoltà quotidiane legate a ogni tipo di spostamento, anche il più comune. A differenza delle altre sedie a rotelle, Avanchair One, brevettata in diversi Paesi, <strong>tramite il proprio sistema integrato genera movimenti verticali e orizzontali che permettono in sicurezza all’utente di raggiungere agevolmente superfici domestiche e non mantenendo salda la propria seduta</strong>.</p>
<p><strong>Per il momento non sono state integrate funzionalità AI in Avanchair One, ma si tratta di un’ipotesi al vaglio che insieme all’impiego di big data garantirebbe la risoluzioni di altri problemi che i disabili motori si trovano ad affrontare</strong>, quali la possibilità di assicurare l’ausilio utilizzato contro danni e furti o fornire alle imprese produttrici dati sull’impiego quotidiano di tali dispositivi che permettano loro di comprendere gli effettivi ostacoli affrontati dall’utente, in modo da orientare i propri design verso una maggiore utilità.</p>
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		<item>
		<title>Il Progetto BRILLIANT facilita l’adozione di robot collaborativi nelle PMI</title>
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		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Sep 2023 13:00:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[INNOVAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[MECCATRONICA]]></category>
		<category><![CDATA[automatizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Horizon 2020]]></category>
		<category><![CDATA[Industria 4.0]]></category>
		<category><![CDATA[PMI]]></category>
		<category><![CDATA[robotica collaborativa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2023/09/Il-Progetto-BRILLIANT-facilita-ladozione-di-robot-collaborativi-nelle-PMI-Osservatorio-C-Quadra.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" /></p>
<p>Ottimizzazione della produzione, sostenibilità e competitività sul mercato: il raggiungimento di questi obiettivi da parte delle imprese manifatturiere di ogni settore implica sempre più la ricerca e l’acquisizione di modelli per l&#8217;Industria 4.0. Sfide spesso complesse per le PMI, a causa della difficoltà di reperire le risorse umane, tecniche ed economiche necessarie all’innovazione e trasformazione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://osservatorio.c-quadra.it/il-progetto-brilliant-facilita-ladozione-di-robot-collaborativi-nelle-pmi/">Il Progetto BRILLIANT facilita l’adozione di robot collaborativi nelle PMI</a> proviene da <a href="https://osservatorio.c-quadra.it">Osservatorio C Quadra</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2023/09/Il-Progetto-BRILLIANT-facilita-ladozione-di-robot-collaborativi-nelle-PMI-Osservatorio-C-Quadra.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" /></p><p><strong>Ottimizzazione della produzione, sostenibilità e competitività sul mercato: il raggiungimento di questi obiettivi da parte delle imprese manifatturiere di ogni settore implica sempre più la ricerca e l’acquisizione di modelli per l&#8217;Industria 4.0</strong>. Sfide spesso complesse per le PMI, a causa della difficoltà di reperire le risorse umane, tecniche ed economiche necessarie all’innovazione e trasformazione digitale.</p>
<p><strong>Il sistema BRILLIANT,</strong> sviluppato dal Laboratorio SPS &#8211; Sistemi di Produzione Sostenibili &#8211; dell&#8217;<strong><a href="https://www.supsi.ch/en/isteps">Istituto Sistemi e Tecnologie per la Produzione Sostenibile (ISTePS)</a> in collaborazione con <a href="https://www.ideal-tek.com/">Ideal-Tek SA</a> e <a href="https://www.holonix.it/">Holonix srl</a></strong> consiste in una <strong>stazione di lavoro robotica intelligente, flessibile e riconfigurabile per l’automatizzazione della produzione.</strong> Realizzato in ambito del Progetto <strong><a href="https://trinityrobotics.eu/">Trinity Robotics</a></strong> con i finanziamenti europei inerenti al programma di ricerca e innovazione <a href="https://research-and-innovation.ec.europa.eu/funding/funding-opportunities/funding-programmes-and-open-calls/horizon-2020_en"><strong>Horizon 2020</strong></a>, BRILLIANT persegue il <strong>duplice obiettivo di agevolare l’adozione di soluzioni collaborative per le PMI e promuovere l’integrazione di cobot all’attività artigianale manifatturiera.</strong></p>
<div class="youtube-embed" data-video_id="i9XwLzSgDUc"><iframe loading="lazy" title="Development and deployment of a collaborative robotics work cell in a Small Medium Enterprise" width="696" height="392" src="https://www.youtube.com/embed/i9XwLzSgDUc?feature=oembed&#038;enablejsapi=1" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<p>La cella di lavoro BRILLIANT viene impiegata per le operazioni di saldatura, pulitura e lucidatura delle pinzette prodotte da Ideal-Tek, attività svolte per mezzo di un robot collaborativo montato su una stazione mobile. <strong>Applicazioni dedicate, semplici e intuitive, permettono di gestire la postazione con una certa facilità e di modificare, all’occorrenza, azioni e finalità delle tecnologie adottate.</strong></p>
<blockquote class="td_pull_quote td_pull_center">
<p style="text-align: center;">Non vi è una sostenibilità finanziaria per noi nel comprare un cobot se non possiamo cambiare quasi ogni settimana le operazioni che deve svolgere. Per Ideal-tek, il rapido design e la configurazione di una cella hanno la precedenza rispetto all’ottimizzazione forzata; l’integrazione facile in celle di lavoro esistenti è preferita rispetto alla completa implementazione di una nuova linea</p>
<p style="text-align: right;"><span style="color: #000000;">Salvatore Alivesi, Ideal-tek SA</span></p>
</blockquote>
<p><strong><a href="https://brilliant.spslab.ch" target="_blank" rel="noopener">BRILLIANT</a> adotta le tecnologie i-LiveMachine di Holonix e Intervention Manager di <a href="https://www.supsi.ch/ricerca-innovazione-panoramica" target="_blank" rel="noopener">SUPSI</a></strong>. <strong>ILVM è la soluzione augmented intelligence in cloud ideata dall’Azienda di Meda</strong>, specializzata in tecnologie e software IoT, che permette la gestione remota dei macchinari industriali e dei dati da essi generati. <strong>La sua integrazione all’Intervention Manager dell&#8217;Istituto di Ricerca elvetico ha fatto sì che il team di ricerca raggiungesse gli obiettivi di progetto in meno di un anno.</strong></p>
<p>Le tecnologie impiegate permettono di ridefinire le sequenze di parte dei programmi in modo da istruire il cobot sulle operazioni da svolgere e poter gestire interventi di emergenza. Agire sulla configurazione e il trasferimento della postazione risulta quindi gestibile agevolmente anche da parte di personale non qualificato.</p>
<p>L'articolo <a href="https://osservatorio.c-quadra.it/il-progetto-brilliant-facilita-ladozione-di-robot-collaborativi-nelle-pmi/">Il Progetto BRILLIANT facilita l’adozione di robot collaborativi nelle PMI</a> proviene da <a href="https://osservatorio.c-quadra.it">Osservatorio C Quadra</a>.</p>
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		<title>Progetto TRAME: la sostenibilità della filiera moda punta sulla blockchain</title>
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		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 May 2021 08:00:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FASHION & TEXTILE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/05/deepak-rautela-jM7nOw748Ho-unsplash.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/05/deepak-rautela-jM7nOw748Ho-unsplash.jpg 1920w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/05/deepak-rautela-jM7nOw748Ho-unsplash-300x200.jpg 300w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/05/deepak-rautela-jM7nOw748Ho-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/05/deepak-rautela-jM7nOw748Ho-unsplash-768x512.jpg 768w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/05/deepak-rautela-jM7nOw748Ho-unsplash-1536x1024.jpg 1536w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/05/deepak-rautela-jM7nOw748Ho-unsplash-150x100.jpg 150w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/05/deepak-rautela-jM7nOw748Ho-unsplash-696x464.jpg 696w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/05/deepak-rautela-jM7nOw748Ho-unsplash-1392x928.jpg 1392w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/05/deepak-rautela-jM7nOw748Ho-unsplash-1068x712.jpg 1068w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Nelle scorse settimane, abbiamo parlato di come alcuni grandi marchi del settore luxury, abbiano deciso di valorizzare i loro prodotti grazie all’adozione della tecnologia blockchain, certificandone così gli standard rigorosi e soprattutto accrescendo la loro aurea di creatori di oggetti senza tempo. Approfittando dell’interesse crescente nei confronti di questa tecnologia, dalla spinta del textile firmato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://osservatorio.c-quadra.it/progetto-trame-la-sostenibilita-della-filiera-moda-punta-sulla-blockchain/">Progetto TRAME: la sostenibilità della filiera moda punta sulla blockchain</a> proviene da <a href="https://osservatorio.c-quadra.it">Osservatorio C Quadra</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nelle scorse settimane, abbiamo parlato di come <a href="https://osservatorio.c-quadra.it/cooperazione-tra-marchi-del-lusso-per-la-sostenibilita-del-fashion/"><strong>alcuni grandi marchi del settore luxury, abbiano deciso di valorizzare i loro prodotti grazie all’adozione della tecnologia blockchain</strong></a>, certificandone così gli standard rigorosi e soprattutto accrescendo la loro aurea di creatori di oggetti senza tempo.</p>
<div>
<p class="Corpo"><b>Approfittando dell’interesse crescente nei confronti di questa tecnologia</b>, <b>dalla spinta del textile firmato Made in Italy, dalla sempre più forte impronta sostenibile inseguita dal settore moda, è nato nel 2020 il <a href="https://www.topdigitex.com/fashiontech-trame/">progetto TRAME</a>. </b>Obiettivo? <b>Aumentare la sostenibilità della filiera tessile tramite una riorganizzazione dei flussi produttivi</b> tra i vari stakeholder, e come anticipato, <b>introducendo la <a href="https://osservatorio.c-quadra.it/?s=blockchain&amp;id=1287">tecnologia blockchain</a></b>.</p>
<div>
<p class="Corpo">Come oramai è noto, <b>la blockchain utilizza tecniche criptografate per registrare e sincronizzare i dati lungo una “catena di blocchi”. Ogni operazione eseguita, di qualunque genere, viene immutabilmente memorizzata da molteplici reti distribuite, garantendone così la completa tracciabilità e la resistenza alla manomissione</b>. Quest’ultima verrebbe infatti registrata cronologicamente assieme a tutte le altre operazioni e verrebbe salvata in uno storico azioni immodificabile.</p>
<div>
<p class="Corpo"><b>Il <a href="https://www.topdigitex.com/fashiontech-trame/">progetto TRAME</a>, </b><b><span dir="RTL" lang="AR-SA">“</span><a href="https://www.topdigitex.com/fashiontech-trame/">TRacciabilità in blockchain per la sostenibilità AMbientale, Energetica ed economica</a>” punta così alla</b> <b>totale trasparenza dei dati per combattere l’insostenibilità del settore tessile su più fronti. </b>La raccolta e il monitoraggio costante di dati puliti potrebbe abbattere scarti di prodotto e consumi energetici negli impianti di produzione, ma anche responsabilizzare le aziende in scelte più socialmente etiche e sostenibili. <b>Blockchain non è solo tracciabilità, ma anche e soprattutto volontà di condivisione e trasparenza</b>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-25407 aligncenter" src="https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/05/Schermata-2021-05-17-alle-09.39.00.png" alt="" width="516" height="348" /></p>
</div>
<div>
<p class="Corpo">Il collegamento documentale in blockchain potrà <b>fornire accesso ai dati direttamente agli enti di certificazione, riducendo tempi e costi delle verifiche periodiche. Si valorizzerà al massimo l’appartenenza al Made in Italy, portando valore aggiunto sia ai diversi componenti della filiera</b> &#8211; i quali potranno dimostrare qualità ed “italianità” &#8211; <b>sia al cliente finale, il quale potrà</b> <b>avere accesso a queste informazioni e calibrare al meglio le sue scelte</b>.</p>
<div>
<p class="Corpo"><b>Le quattro aziende lombarde coinvolte</b> in partenariato &#8211; <b><a href="https://www.linkedin.com/in/matteo-torri-3804406?lipi=urn%3Ali%3Apage%3Ad_flagship3_profile_view_base_contact_details%3BLeqAl6oGT2GZJgh0HF5f5Q%3D%3D">Top Digitex</a>, <a href="https://www.linkedin.com/company/saitsrl/">SAIT</a>, <a href="https://www.linkedin.com/company/foodchain-spa/">Foodchain</a> e <a href="https://www.uboldigroup.it">Tessitura Uboldi </a></b>&#8211; si aspettano di ottenere un miglioramento sui seguenti fronti:</p>
<ul>
<li>Diminuzione degli scarti di produzione;</li>
<li>Diminuzione di costi ed attività destinate alla raccolta di dati;</li>
<li>
<div><span lang="EN-US">Ottimizzazione della produzione;</span></div>
</li>
<li>Miglioramento delle vendite, grazie ad un nuovo posizionamento concorrenziale ed alla crescente attenzione del consumatore ai temi di sostenibilità ed etica sociale.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-25408" src="https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/05/Schermata-2021-05-17-alle-09.42.46.png" alt="" width="2084" height="1052" srcset="https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/05/Schermata-2021-05-17-alle-09.42.46.png 2084w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/05/Schermata-2021-05-17-alle-09.42.46-300x151.png 300w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/05/Schermata-2021-05-17-alle-09.42.46-1024x517.png 1024w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/05/Schermata-2021-05-17-alle-09.42.46-768x388.png 768w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/05/Schermata-2021-05-17-alle-09.42.46-1536x775.png 1536w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/05/Schermata-2021-05-17-alle-09.42.46-2048x1034.png 2048w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/05/Schermata-2021-05-17-alle-09.42.46-150x76.png 150w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/05/Schermata-2021-05-17-alle-09.42.46-696x351.png 696w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/05/Schermata-2021-05-17-alle-09.42.46-1392x703.png 1392w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/05/Schermata-2021-05-17-alle-09.42.46-1068x539.png 1068w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/05/Schermata-2021-05-17-alle-09.42.46-1920x969.png 1920w" sizes="auto, (max-width: 2084px) 100vw, 2084px" /></p>
<div>
<p>&nbsp;</p>
<p class="Corpo"><b>Innovazione inserita </b>nell’intero processo sopra descritto,<b> sarà la tokenizzazione del risparmio: i tagli ai consumi come la riduzione degli sprechi, verranno trasformati in crediti virtuali, custoditi e scambiabili su blockchain. Così facendo, si implementerà un sistema di ricompensa per la riduzione dei consumi, nell’ottica di incentivazione proprio di quest’ultima</b>: più un’azienda sarà sostenibile, più avrà incentivi ad esserlo, e di pari passo crescerà il suo valore percepito.</p>
</div>
<div>
<p class="Corpo">L’ambizioso scopo finale del progetto, è arrivare <b>allo sviluppo di un modello di filiera sostenibile e standardizzabile per l’intero settore tessile. </b>Oltre ai partner, sono stati infatti coinvolti diversi interlocutori esterni &#8211; tintorie, enti certificatori, controllo qualità, finissaggi &#8211; i quali hanno dimostrato forte interesse ed aspettativa.</p>
</div>
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<p>L'articolo <a href="https://osservatorio.c-quadra.it/progetto-trame-la-sostenibilita-della-filiera-moda-punta-sulla-blockchain/">Progetto TRAME: la sostenibilità della filiera moda punta sulla blockchain</a> proviene da <a href="https://osservatorio.c-quadra.it">Osservatorio C Quadra</a>.</p>
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		<title>Remotizzazione, sensoristica e acquisizione dati</title>
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		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Apr 2021 08:00:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MECCATRONICA]]></category>
		<category><![CDATA[analisi dati]]></category>
		<category><![CDATA[energia elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[Industria 4.0]]></category>
		<category><![CDATA[manutenzione]]></category>
		<category><![CDATA[predittività]]></category>
		<category><![CDATA[Remotizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[sensori]]></category>
		<category><![CDATA[sistemi ups]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1517" src="https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/04/mathew-schwartz-iGheu30xAi8-unsplash.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/04/mathew-schwartz-iGheu30xAi8-unsplash.jpg 1920w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/04/mathew-schwartz-iGheu30xAi8-unsplash-300x237.jpg 300w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/04/mathew-schwartz-iGheu30xAi8-unsplash-1024x809.jpg 1024w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/04/mathew-schwartz-iGheu30xAi8-unsplash-768x607.jpg 768w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/04/mathew-schwartz-iGheu30xAi8-unsplash-1536x1214.jpg 1536w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/04/mathew-schwartz-iGheu30xAi8-unsplash-150x119.jpg 150w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/04/mathew-schwartz-iGheu30xAi8-unsplash-696x550.jpg 696w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/04/mathew-schwartz-iGheu30xAi8-unsplash-1392x1100.jpg 1392w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/04/mathew-schwartz-iGheu30xAi8-unsplash-1068x844.jpg 1068w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Ci piace raccontare i progetti realizzati dagli altri; ci piace raccontare le applicazioni più interessanti di tecnologie 4.0; parlare dello sviluppo di prototipi che ci hanno particolarmente colpito; invenzioni innovative e inventori di cui è bene che si parli: questa volta racconteremo di un progetto in cui anche noi stiamo facendo la nostra parte. Insieme [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ci piace raccontare i progetti realizzati dagli altri; ci piace raccontare le applicazioni più interessanti di tecnologie 4.0; parlare dello sviluppo di prototipi che ci hanno particolarmente colpito; invenzioni innovative e inventori di cui è bene che si parli: <strong>questa volta racconteremo di un progetto in cui anche noi stiamo facendo la nostra parte.</strong></p>
<p><strong>Insieme a <a href="https://www.cepsrl.it/">CEP</a> e <a href="http://www.asccsrl.it/">ASCC</a>, stiamo lavorando alla modifica dell&#8217;approccio alla manutenzione delle cabine elettriche secondarie, introducendo il </strong><b>concetto di predittività</b> per evitare l&#8217;interruzione dell&#8217;energia elettrica e rendendo più efficienti le attività legate alla manutenzione, oltre che prolungando il ciclo di vita della macchina.</p>
<p><strong>Sensori, acquisizione dati, elaborazione e trasmissione di questi ultimi, divengono essenziali per conoscere in anticipo e senza falsi allarmi l&#8217;insorgere di un possibile guasto</strong>. Grazie ad un <strong>sistema di visualizzazione da remoto</strong>, il manutentore potrà essere avvisato del possibile guasto istantaneamente, in modo da poter intervenire prima che questo si manifesti e generi un blocco nella distribuzione dell&#8217;energia elettrica.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-25235 aligncenter" src="https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/04/176004459_2796582217226644_7190452751857538281_n-e1619103192408.png" alt="" width="646" height="170" /></p>
<p><strong>In Italia esistono centinaia di migliaia di cabine secondarie di trasformazione elettrica MT/bt che svolgono la fondamentale funzione di alimentare industrie e zone residenziali</strong> in modo estremamente capillare. <strong>La manutenzione di tali cabine prevede una serie di operazioni da ripetersi semestralmente o annualmente</strong>. Necessaria è ovviamente un’apposita squadra di tecnici.</p>
<blockquote class="td_pull_quote td_pull_center">
<p style="text-align: center;"><span style="color: #000000;">Il progetto su cui stiamo lavorando da oltre un anno prevede di <strong>modificare l’approccio alla manutenzione: non più periodicamente, a cadenza fissa, come il tagliando dell&#8217;automobile, ma a seconda delle effettive necessità di manutenzione</strong>.</span></p>
</blockquote>
<p>Queste le parole di <strong><a href="https://www.linkedin.com/in/stefano-poretta-5bb3a311/">Stefano Poretta</a>, responsabile del progetto per <a href="https://www.linkedin.com/company/c-quadra">C Quadra</a></strong>.</p>
<p>Ovviamente, per il momento, <strong>non è possibile sostituire completamente la presenza umana</strong> in quanto imposta dalla normativa vigente, ma è tuttavia possibile ridurla, remotizzando alcuni controlli.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-25237 aligncenter" src="https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/04/129012544_2699485793602954_8258825552825643311_n.jpg" alt="" width="2048" height="1365" srcset="https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/04/129012544_2699485793602954_8258825552825643311_n.jpg 2048w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/04/129012544_2699485793602954_8258825552825643311_n-300x200.jpg 300w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/04/129012544_2699485793602954_8258825552825643311_n-1024x683.jpg 1024w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/04/129012544_2699485793602954_8258825552825643311_n-768x512.jpg 768w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/04/129012544_2699485793602954_8258825552825643311_n-1536x1024.jpg 1536w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/04/129012544_2699485793602954_8258825552825643311_n-150x100.jpg 150w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/04/129012544_2699485793602954_8258825552825643311_n-696x464.jpg 696w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/04/129012544_2699485793602954_8258825552825643311_n-1392x928.jpg 1392w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/04/129012544_2699485793602954_8258825552825643311_n-1068x712.jpg 1068w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/04/129012544_2699485793602954_8258825552825643311_n-1920x1280.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /></p>
<p>Fondamentale è anche l’<strong>introduzione del concetto di predittività della manutenzione</strong>. Essa consiste nel <strong>collocare nella cabina stessa un sistema dotato di sensori</strong> (specifici per temperatura, umidità, rumore, fumo, presenza SF6, acquisizione di immagini, eccetera), <strong>un sistema di acquisizione dati e un sistema di elaborazione e trasmissione degli stessi dati</strong> (solo nel caso di possibile guasto) che consenta all’operatore di manutenzione, di conoscere in anticipo e senza falsi allarmi l’insorgere di un possibile guasto.</p>
<p>Infine, <strong>a corredo</strong> di tutto ciò, vi sarà <strong>un sistema di visualizzazione da remoto</strong> di semplice lettura, <strong>che consentirà al manutentore di essere avvisato del possibile guasto istantaneamente, in modo da poter intervenire prima che questo si manifesti e generi un blocco nella distribuzione dell’energia elettrica</strong>. Aspetto non da poco: basti pensare ad un impianto industriale di produzione in continuo. La mancanza di energia elettrica si traduce in mancanza di produzione con conseguenti perdite di denaro. In casi ancora peggiori, quando le lavorazioni svolte in impianti industriali sono di tipo meccanico, l’interruzione dell’energia elettrica si traduce nel possibile logorio di alcuni utensili di lavoro (punte di trapano, mandrini, ecc), di una loro necessaria e successiva sostituzione, aggiungendo ulteriori costi. Certo, è possibile evitare quest’ultimo inconveniente tramite l’impiego di sistemi UPS, ma non tutte le industrie ne sono dotate e comunque la durata di erogazione di tali sistemi è normalmente molto limitata nel tempo, a meno di non dotarsi di un parco batterie estremamente costoso.</p>
<p><strong>Il progetto è attualmente in corso e prevede due prime installazioni pilota entro ottobre 2021</strong> per consentire di acquisire dati che ne validino il funzionamento o che suggeriscano eventuali modifiche.</p>
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		<title>Robot e intelligenza artificiale nella serra verticale ideata da Plenty</title>
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		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Jan 2021 09:00:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MECCATRONICA]]></category>
		<category><![CDATA[SOSTENIBILITÀ]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Industria 4.0]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza Artificiale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="2048" height="1536" src="https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/01/2019_06_09_PLENTY_TIGRIS_PROPAGATION_SPACE_0726_FNL.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/01/2019_06_09_PLENTY_TIGRIS_PROPAGATION_SPACE_0726_FNL.jpg 2048w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/01/2019_06_09_PLENTY_TIGRIS_PROPAGATION_SPACE_0726_FNL-300x225.jpg 300w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/01/2019_06_09_PLENTY_TIGRIS_PROPAGATION_SPACE_0726_FNL-1024x768.jpg 1024w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/01/2019_06_09_PLENTY_TIGRIS_PROPAGATION_SPACE_0726_FNL-768x576.jpg 768w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/01/2019_06_09_PLENTY_TIGRIS_PROPAGATION_SPACE_0726_FNL-1536x1152.jpg 1536w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/01/2019_06_09_PLENTY_TIGRIS_PROPAGATION_SPACE_0726_FNL-150x113.jpg 150w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/01/2019_06_09_PLENTY_TIGRIS_PROPAGATION_SPACE_0726_FNL-696x522.jpg 696w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/01/2019_06_09_PLENTY_TIGRIS_PROPAGATION_SPACE_0726_FNL-1392x1044.jpg 1392w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/01/2019_06_09_PLENTY_TIGRIS_PROPAGATION_SPACE_0726_FNL-1068x801.jpg 1068w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/01/2019_06_09_PLENTY_TIGRIS_PROPAGATION_SPACE_0726_FNL-1920x1440.jpg 1920w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/01/2019_06_09_PLENTY_TIGRIS_PROPAGATION_SPACE_0726_FNL-80x60.jpg 80w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/01/2019_06_09_PLENTY_TIGRIS_PROPAGATION_SPACE_0726_FNL-160x120.jpg 160w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/01/2019_06_09_PLENTY_TIGRIS_PROPAGATION_SPACE_0726_FNL-265x198.jpg 265w" sizes="auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /></p>
<p>L’agricoltura è sempre più hi-tech. Abbiamo già trattato il tema in passato, constatando come il ruolo delle tecnologie 4.0 – tra robot, droni, nanosensori &#8211; sia sempre più rilevante anche in relazione alle colture agricole. Anche per la californiana Plenty il futuro dell’agricoltura passa attraverso l’impiego di strumenti innovati. Il progetto sviluppato dalla startup di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://osservatorio.c-quadra.it/robot-e-intelligenza-artificiale-nella-serra-verticale-ideata-da-plenty/">Robot e intelligenza artificiale nella serra verticale ideata da Plenty</a> proviene da <a href="https://osservatorio.c-quadra.it">Osservatorio C Quadra</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>L’agricoltura è sempre più hi-tech</strong>. <a href="https://osservatorio.c-quadra.it/agricoltura-e-nuove-tecnologie/">Abbiamo già trattato il tema in passato</a>, constatando come il ruolo delle tecnologie 4.0 – tra robot, droni, <a href="https://osservatorio.c-quadra.it/nanosensori-integrati-alle-foglie-per-rilevare-larsenico-nel-terreno/">nanosensori</a> &#8211; sia sempre più rilevante anche in relazione alle colture agricole.</p>
<p><strong>Anche per la californiana </strong><a href="https://www.plenty.ag/news/"><strong>Plenty</strong></a><strong> il futuro dell’agricoltura passa attraverso l’impiego di strumenti innovati</strong>. Il progetto sviluppato dalla startup di San Francisco prevede infatti<strong> l’utilizzo di robot e intelligenza artificiale per la gestione di una fattoria verticale indoor</strong>.</p>
<p>I vantaggi annoverabili? In primo luogo il tipo di coltivazione messo in atto permette di <strong>consumare fino al 95% di acqua al 99% di terreno in meno</strong>. La prospettiva di risparmiare due risorse fondamentali della cui possibile carenza futura si parla da tempo è oggi più che mai focale.</p>
<p>Le serre di Plenty permettono di <strong>coltivare in 2 acri verticali un quantitativo di frutta e verdura per cui sarebbero necessari 720 acri di terreno tradizionale</strong>. A parità di suolo, la produttività della fattoria verticale si attesta come 400 volte superiore.</p>
<div class="youtube-embed" data-video_id="fb4xcFw2VMg"><iframe loading="lazy" title="The Flavor Farmers: Behind the Scenes at a Plenty Vertical Farm" width="696" height="392" src="https://www.youtube.com/embed/fb4xcFw2VMg?start=107&#038;feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></div>
<p>La coltivazione indoor permette inoltre di rendere disponibili svariate tipologie di prodotti in qualsiasi parte del mondo a prescindere dalle stagioni perché le tecnologie impiegate garantiscono la <strong>crescita delle piante ovunque e per tutto l’anno</strong>.</p>
<p>Una peculiarità che rende tangibile un ulteriore vantaggio: <strong>la produzione locale implica anche la riduzione delle emissioni di CO2 generate dal trasporto di merci provenienti da terreni agricoli esteri</strong>.</p>
<p>Nella fattoria Plenty le piante, mosse grazie all’impiego dei robot, crescono in file appese verticalmente al soffitto. La luce solare è sostituita da impianti LED presenti in ogni direzione, mentre <strong>tutte le </strong><strong>variabili di acqua, temperatura e luce vengono gestite e ottimizzate con l’intelligenza artificiale</strong>. L’energia è rinnovabile e l’acqua persa per evaporazione è riutilizzata.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-23203 size-full" src="https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/01/2019_06_09_PLENTY_TIGRIS_GROW_ROOM_1348_FNL.jpg" alt="" width="2048" height="1536" srcset="https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/01/2019_06_09_PLENTY_TIGRIS_GROW_ROOM_1348_FNL.jpg 2048w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/01/2019_06_09_PLENTY_TIGRIS_GROW_ROOM_1348_FNL-300x225.jpg 300w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/01/2019_06_09_PLENTY_TIGRIS_GROW_ROOM_1348_FNL-1024x768.jpg 1024w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/01/2019_06_09_PLENTY_TIGRIS_GROW_ROOM_1348_FNL-768x576.jpg 768w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/01/2019_06_09_PLENTY_TIGRIS_GROW_ROOM_1348_FNL-1536x1152.jpg 1536w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/01/2019_06_09_PLENTY_TIGRIS_GROW_ROOM_1348_FNL-150x113.jpg 150w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/01/2019_06_09_PLENTY_TIGRIS_GROW_ROOM_1348_FNL-696x522.jpg 696w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/01/2019_06_09_PLENTY_TIGRIS_GROW_ROOM_1348_FNL-1392x1044.jpg 1392w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/01/2019_06_09_PLENTY_TIGRIS_GROW_ROOM_1348_FNL-1068x801.jpg 1068w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/01/2019_06_09_PLENTY_TIGRIS_GROW_ROOM_1348_FNL-1920x1440.jpg 1920w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/01/2019_06_09_PLENTY_TIGRIS_GROW_ROOM_1348_FNL-80x60.jpg 80w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/01/2019_06_09_PLENTY_TIGRIS_GROW_ROOM_1348_FNL-160x120.jpg 160w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/01/2019_06_09_PLENTY_TIGRIS_GROW_ROOM_1348_FNL-265x198.jpg 265w" sizes="auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /></p>
<p>La realtà co-fondata da <a href="https://www.linkedin.com/in/nate-storey-0a383129/">Nate Storey</a> si contraddistingue quindi tanto per innovazione quanto per sostenibilità. Dalle colture sono anche esclusi OGM, erbicidi e pesticidi e tra le finalità aziendale vi è sì il raggiungimento di una produzione ottimale, ma nel rispetto della qualità alimentare.</p>
<p><strong>Per Plenty, che ha all’attivo una fattoria verticale a San Francisco e una in costruzione a Compton, è prevista un’ulteriore espansione</strong>: la startup ha infatti ottenuto finanziamenti per 400 milioni di dollari da investitori quali Eric Schmidt e Jeff Bezos e ha siglato un accordo con i negozi californiani <a href="https://www.albertsonscompanies.com/">Albertsons</a> per la fornitura di prodotti freschi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://osservatorio.c-quadra.it/robot-e-intelligenza-artificiale-nella-serra-verticale-ideata-da-plenty/">Robot e intelligenza artificiale nella serra verticale ideata da Plenty</a> proviene da <a href="https://osservatorio.c-quadra.it">Osservatorio C Quadra</a>.</p>
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		<title>Agricoltura 4.0: tecnologie, benefici e criticità principali</title>
		<link>https://osservatorio.c-quadra.it/agricoltura-e-nuove-tecnologie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2020 10:00:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MECCATRONICA]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Industria 4.0]]></category>
		<category><![CDATA[IoT]]></category>
		<category><![CDATA[monitoraggio da remoto]]></category>
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		<category><![CDATA[sostenibilità economica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="2048" height="1152" src="https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2020/04/Osservatrio-Agri.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2020/04/Osservatrio-Agri.jpg 2048w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2020/04/Osservatrio-Agri-300x169.jpg 300w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2020/04/Osservatrio-Agri-1024x576.jpg 1024w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2020/04/Osservatrio-Agri-768x432.jpg 768w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2020/04/Osservatrio-Agri-1536x864.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /></p>
<p>Una domanda sempre crescente quella dell’Industria 4.0 nel mondo agricolo: con un valore di 450milioni di euro registra nel 2019 un incremento pari al 22% sul 2018. Questo il primo dato fornito dall’Osservatorio Smart Agrifood del Politecnico di Milano dal titolo “Il digitale è servito: Dal campo allo scaffale, la filiera agroalimentare è sempre più [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://osservatorio.c-quadra.it/agricoltura-e-nuove-tecnologie/">Agricoltura 4.0: tecnologie, benefici e criticità principali</a> proviene da <a href="https://osservatorio.c-quadra.it">Osservatorio C Quadra</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="2048" height="1152" src="https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2020/04/Osservatrio-Agri.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2020/04/Osservatrio-Agri.jpg 2048w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2020/04/Osservatrio-Agri-300x169.jpg 300w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2020/04/Osservatrio-Agri-1024x576.jpg 1024w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2020/04/Osservatrio-Agri-768x432.jpg 768w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2020/04/Osservatrio-Agri-1536x864.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /></p>
<p class="wp-block-paragraph">Una domanda sempre crescente quella dell’<a href="https://osservatorio.c-quadra.it/tecnologia-lora-per-liot" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Industria 4.0 nel mondo agricolo</a>: con un valore di 450milioni di euro registra nel 2019 un incremento pari al 22% sul 2018.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo il primo dato fornito dall’<a href="https://www.osservatori.net/it_it/osservatori/smart-agrifood" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Osservatorio Smart Agrifood</a> del Politecnico di Milano dal titolo <a href="https://www.osservatori.net/it_it/convegno-risultati-ricerca-osservatorio-smart-agrifood-2020" target="_blank" rel="noreferrer noopener">“Il digitale è servito: Dal campo allo scaffale, la filiera agroalimentare è sempre più smart”</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma <strong>cosa spinge le imprese agricole ad investire in tecnologie 4.0?</strong> Trainante il desiderio di rendere più sostenibili le proprie coltivazioni da un punto di vista ambientale, oltre al desiderio di acquisire maggiori informazioni in vista di una migliore consapevolezza circa le dinamiche interne all’azienda. Vi sono poi i desideri riconducibili alla sostenibilità economica (riduzione costi) e sociale (migliorare le condizioni di lavoro, semplificando il lavoro intellettuale). Non manca poi il desiderio di migliorare la qualità del prodotto e la possibilità attraverso la tecnologia di ridurre gli imprevisti derivanti dalla variabilità nell’esito delle produzioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le imprese che lo scorso anno investivano in tecnologie 4.0, <strong>utilizzano in media almeno 2 soluzioni tecnologiche </strong>parallelamente: più utilizzati i <strong>sistemi di mappatura di coltivazioni e terreni</strong>, i <strong>sistemi di monitoraggio e controllo dei macchinari</strong>, i <strong>sistemi a supporto delle decisioni</strong> e i <strong>sistemi di monitoraggio da remoto delle coltivazioni e dei terreni</strong>. Più residuale l’utilizzo invece di droni e della robotica per le attività sul campo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma <strong>non mancano i freni alla diffusione delle tecnologie 4.0</strong>: la <strong>mancanza di competenze</strong> rappresenta sicuramente la criticità più rilevante con cui dover fare i conti, seguita dalla <strong>mancanza di connettività e dall’interoperabilità con i sistemi esistenti</strong>. Vi sono poi il riscontro di un’assistenza ahimè insufficiente a rispondere prontamente alla domanda e (i correlati) eventuali malfunzionamenti delle soluzioni adottate. Meno considerate la mancanza di scalabilità e il mancato rientro dell’investimento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fonte: Osservatorio Smart Agrifood</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>
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