<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>prevenzione Archivi - Osservatorio C Quadra</title>
	<atom:link href="https://osservatorio.c-quadra.it/tag/prevenzione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://osservatorio.c-quadra.it/tag/prevenzione/</link>
	<description>Osservatorio Innovazione</description>
	<lastBuildDate>Thu, 18 Feb 2021 13:26:34 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2020/10/cropped-CQ-Nero-1-32x32.jpg</url>
	<title>prevenzione Archivi - Osservatorio C Quadra</title>
	<link>https://osservatorio.c-quadra.it/tag/prevenzione/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Innovazioni in cardiologia: il rischio di infarto si combatte con l’AI</title>
		<link>https://osservatorio.c-quadra.it/innovazioni-in-cardiologia-il-rischio-di-infarto-si-combatte-con-lai/</link>
					<comments>https://osservatorio.c-quadra.it/innovazioni-in-cardiologia-il-rischio-di-infarto-si-combatte-con-lai/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Feb 2021 09:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[HEALTH & SPORT]]></category>
		<category><![CDATA[apprendimento automatico]]></category>
		<category><![CDATA[cardiologia]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza Artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[machine learning]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://osservatorio.c-quadra.it/?p=24762</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="2048" height="1356" src="https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/02/jesse-orrico-Us3AQvyOP-o-unsplash.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/02/jesse-orrico-Us3AQvyOP-o-unsplash.jpg 2048w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/02/jesse-orrico-Us3AQvyOP-o-unsplash-300x199.jpg 300w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/02/jesse-orrico-Us3AQvyOP-o-unsplash-1024x678.jpg 1024w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/02/jesse-orrico-Us3AQvyOP-o-unsplash-768x509.jpg 768w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/02/jesse-orrico-Us3AQvyOP-o-unsplash-1536x1017.jpg 1536w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/02/jesse-orrico-Us3AQvyOP-o-unsplash-150x99.jpg 150w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/02/jesse-orrico-Us3AQvyOP-o-unsplash-696x461.jpg 696w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/02/jesse-orrico-Us3AQvyOP-o-unsplash-1392x922.jpg 1392w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/02/jesse-orrico-Us3AQvyOP-o-unsplash-1068x707.jpg 1068w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/02/jesse-orrico-Us3AQvyOP-o-unsplash-1920x1271.jpg 1920w" sizes="(max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /></p>
<p>Utilizzare l’apprendimento automatico per ottimizzare la definizione dei modelli predittivi e terapeutici per pazienti che hanno subito l’infarto. Un’innovazione tutta italiana, torinese per l&#8217;esattezza, che si attesta a rivoluzionare i reparti di cardiologia e che conferma la città piemontese, già scelta come sede dell’Istituto Italiano per l’Intelligenza Artificiale (I3A), centro innovativo strategico. Quello tra intelligenza [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://osservatorio.c-quadra.it/innovazioni-in-cardiologia-il-rischio-di-infarto-si-combatte-con-lai/">Innovazioni in cardiologia: il rischio di infarto si combatte con l’AI</a> proviene da <a href="https://osservatorio.c-quadra.it">Osservatorio C Quadra</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="2048" height="1356" src="https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/02/jesse-orrico-Us3AQvyOP-o-unsplash.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/02/jesse-orrico-Us3AQvyOP-o-unsplash.jpg 2048w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/02/jesse-orrico-Us3AQvyOP-o-unsplash-300x199.jpg 300w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/02/jesse-orrico-Us3AQvyOP-o-unsplash-1024x678.jpg 1024w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/02/jesse-orrico-Us3AQvyOP-o-unsplash-768x509.jpg 768w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/02/jesse-orrico-Us3AQvyOP-o-unsplash-1536x1017.jpg 1536w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/02/jesse-orrico-Us3AQvyOP-o-unsplash-150x99.jpg 150w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/02/jesse-orrico-Us3AQvyOP-o-unsplash-696x461.jpg 696w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/02/jesse-orrico-Us3AQvyOP-o-unsplash-1392x922.jpg 1392w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/02/jesse-orrico-Us3AQvyOP-o-unsplash-1068x707.jpg 1068w, https://osservatorio.c-quadra.it/wp-content/uploads/2021/02/jesse-orrico-Us3AQvyOP-o-unsplash-1920x1271.jpg 1920w" sizes="(max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /></p><p><strong>Utilizzare l’apprendimento automatico per ottimizzare la definizione dei modelli predittivi e terapeutici per pazienti che hanno subito l’infarto</strong>. Un’innovazione tutta italiana, torinese per l&#8217;esattezza, che si attesta a rivoluzionare i reparti di cardiologia e che conferma la città piemontese, già scelta come sede dell’Istituto Italiano per l’Intelligenza Artificiale (I3A), centro innovativo strategico.</p>
<p>Quello tra intelligenza artificiale e ambito sanitario è un rapporto di collaborazione sempre più fertile, destinato a maturare ulteriormente negli anni a venire. <strong>L’applicazione della tecnologia alla diagnostica si è rivelata strategica in più di una sperimentazione</strong>: abbiamo trattato in precedenti articoli dell’impiego dell’AI per<a href="https://osservatorio.c-quadra.it/lintelligenza-artificiale-per-lo-screening-del-tumore-al-seno/"> lo screening del tumore al seno</a>, così come per l’individuazione dei<a href="https://osservatorio.c-quadra.it/ai-diagnosi-del-covid-19/"> pazienti positivi al Covid-19 nella ricerca di EPFL</a> e <a href="https://osservatorio.c-quadra.it/grazie-allintelligenza-artificiale-basta-un-colpo-di-tosse-per-rilevare-il-covid-19/">in quella del MIT</a>.</p>
<p>La ricerca torinese, diretta dal <a href="http://www.cardiologiamolinette.it/cv/de-ferrari.html">professor Gaetano Maria De Ferrari</a>, è stata coordinata dalla <a href="https://www.cittadellasalute.to.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=177:cardiologia-u&amp;catid=140&amp;Itemid=412">Cardiologia Universitaria dell’Ospedale Molinette della Città della Salute di Torino</a> e condotta in collaborazione al <a href="https://informatica.unito.it/do/home.pl">Dipartimento di Informatica dell’Università di Torino</a> e al <a href="https://www.dimeas.polito.it/">Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale del Politecnico di Torino</a>.</p>
<p>Pubblicato su <a href="https://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-6736(20)32519-8/fulltext">The Lancet</a>, <strong>lo studio sul nuovo sistema di classificazione dei rischi futuri per i pazienti cardiopatici si basa sul machine learning</strong>. Gli algoritmi di intelligenza artificiale permettono di costruire i modelli predittivi in base alle informazioni e alle relazioni ricavate dagli ampi database in possesso.</p>
<blockquote>
<h4 style="text-align: right;"><em>“Lo studio è una dimostrazione fortissima delle possibilità dell’Intelligenza Artificiale in medicina e in cardiologia in particolare.” </em></h4>
<h4 style="text-align: right;"> Professor <strong>Gaetano Maria De Ferrari</strong></h4>
</blockquote>
<p>Per ovviare ai rischi a cui incorrono i pazienti che hanno subito infarto miocardico nei primi anni dopo le cure, i medici devono prendere in considerazione diversi fattori in funzione della possibilità di peggioramento e ai trattamenti in corso. <strong>La terapia viene quindi tradizionalmente definita in funzione dell’esperienza e della consultazione di analisi statistiche di rischio, purtroppo non sempre precise</strong>.</p>
<p><strong>Gli algoritmi impiegati nella ricerca hanno invece permesso l’analisi di dati clinici inerenti a un bacino di pazienti piemontesi molto più ampio del solito e di individuare tra essi relazioni fondamentali altrimenti difficilmente identificabili</strong>. Sfruttando indicazioni e possibili combinazioni sui 23.000 soggetti esaminati attraverso i supercomputer di <a href="https://www.cineca.it/">CINECA</a> e di <a href="https://hpc4ai.unito.it/">HPC4AI</a>, è stato possibile ricavare informazioni preziose utili a definire strategie terapeutiche efficienti.</p>
<p>Mentre i punteggi di rischio rilevati con i dati statistici tradizionali hanno una precisione del 70% e un’incidenza di errore per tre pazienti su dieci, <strong>l’impiego del machine learning ottimizza le previsioni al 90% e riduce la possibilità di diagnosi scorretta sino a un paziente su dieci</strong>. Grazie alle stime ricavate con l’impiego dell’intelligenza artificiale in ambito sanitario risulta quindi possibile mettere in atto cure migliori per i pazienti di cardiologia e ottimizzare le prestazioni sanitarie.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h6><em>Per Approfondire:</em></h6>
<h6><em>D’Ascenzo, O. De Filippo, G. Gallone, G. Mittone, M. A. Deriu, M. Iannaccone, A. Ariza-Solé, C.Liebetrau, S. Manzano-Fernàndez, Giorgio Quadri, Tim Kinnaird, G. Campo, J. P. S. Henriques, J. M. Hughes, A. Dominguez-Rodriguez, M. Aldinucci, U. Morbiducci, G. Patti, S. Raposeiras-Roubin, E. Abu-Assi, G. M. De Ferrari, PRAISE study group (2021) Machine learning-based prediction of adverse events following an acute coronary syndrome (PRAISE): a modelling study of pooled datasets, The Lancet, Volume 397, Issue 10270, pages 199-207</em></h6>
<p>L'articolo <a href="https://osservatorio.c-quadra.it/innovazioni-in-cardiologia-il-rischio-di-infarto-si-combatte-con-lai/">Innovazioni in cardiologia: il rischio di infarto si combatte con l’AI</a> proviene da <a href="https://osservatorio.c-quadra.it">Osservatorio C Quadra</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://osservatorio.c-quadra.it/innovazioni-in-cardiologia-il-rischio-di-infarto-si-combatte-con-lai/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 
Lazy Loading (feed)
Minified using Disk

Served from: osservatorio.c-quadra.it @ 2026-05-13 08:12:09 by W3 Total Cache
-->