Redaelli 1893 è una Società lecchese, leader mondiale nella produzione di un materiale sontuoso e stravagante: il velluto. Quella che inizialmente nacque come un’Attività a conduzione famiglie sulle rive del Lago di Como, oggi vanta una lunga storia di creatività ed expertise, tanto da essere assimilata nel 2012 dal Gruppo Marzotto al fine di diversificare ed ampliare la proposta merceologica del colosso vicentino. La famiglia Redaelli è rimasta però in Azienda, trasmettendo know how e competenze, sia per la parte produttiva quanto per la confezione di un tessuto così complesso.

Velluto, ma non solo: anche tessuti tecnico-sportivi e stoffe per interni, prodotti accomunati da un’indole sostenibile ed un’eccellente resistenza. E un nuovo prodotto su cui puntare: la pelliccia sintetica. Sono state presentate infatti per la stagione AI 23/24, fake fur di diverse lunghezze, capaci di replicare fedelmente per estetica e densità quelle vere, versatili e completamente personalizzabili grazie a dedicate tecniche di stampa, spazzolatura, tamponatura e goffratura.

Redaelli x Bianca Cedrone | http://www.redaellivelluti.it/news/redaelli-bianca-cedrone/

Una tipologia di produzione nata da un’evoluzione delle laboriose tecniche di tessitura del velluto: oggi, il prodotto “fake fur” incide sul fatturato per il 5%. Obiettivo della Società, sarà triplicare questa percentuale entro il 2025.

Sono proprio le infinite possibilità di personalizzazione che rendono questo prodotto appetibile sul mercato: Inghilterra, Francia e USA i Paesi che ne hanno maggiormente compreso a pieno le potenzialità creative. Redaelli 1893 abbina procedure produttive tradizionali a tecnologie d’avanguardia, spaziando dalla lana alle fibre sintetiche, alla viscosa al mohair. Lanciato da poco un servizio di consulenza dedicato ai Clienti diretti, al fine di esaltare al meglio le qualità del prodotto durante la procedura di confezionamento. Alcune lavorazioni richiedono molto tempo, tanto da permettere di creare solo due metri di velluti all’ora: è quindi bene trattare con le dovute accortezze questi lavorati. 

Nel 2020 a causa della pandemia, la Società ha perso il 35%, recuperando solo il 12% nel 2021: importante ricordare come velluti e fake fur sono prodotti “mono stagione”. La vera ripartenza sarà quindi prevista per l’AI 23/24: da capire quanto impatto avrà sulle previsioni aziendali l’aumento dei costi che ha caratterizzato il 2022. L’esclusività dei velluti Redaelli non si esaurisce con il prodotto di per sé, ma continua anche nei metodi di produzione: vengono adottate sì tecnologie di ultima generazione al fine di ridurre l’impatto ambientale; il velluto però, essendo tanto complesso e lungo da produrre, incide quasi cinque volte di più nei consumi rispetto agli altri tessuti.

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