Siamo pronti ad entrare in edifici in legno trasparente? Un materiale innovativo, resistente e termico, capace di far passare la luce. Si chiama Transparent Wood e arriva dall’Università del Maryland: Liangbing Hu, direttore del Centro per l’innovazione dei materiali, evidenzia le proprietà del legno trasparente anche in tema di efficientamento energetico ed edilizia.

Il legno è infatti un materiale ottimale per il settore edile. Ha però, al lato pratico, anche degli aspetti negativi non trascurabili: con il passare del tempo, può marcire a causa degli agenti atmosferici, può essere consumato dalle termiti e non fa passare luce.

Dal superamento di tali sfide, ne è nato un materiale innovativo, resistente, che isola dal calore e ripara dai raggi UV, lasciando però oltrepassare la luce. Ora commercializzato da InventWood, è un materiale trasparente ma opacizzato: entra la luce, ma non minaccia la privacy!

Mediante un processo rivoluzionario che prevede lo sbiancamento e il portare ad ebollizione il legno, si procede a rimuovere tutte le sostanze chimiche di colore marrone presenti nel legno: la lignina.

Occorrono circa 10 minuti per produrre un pezzo sottile, 24 ore per un tronco.

Il risultato di questa prima fase del processo è un legno trasparente. Essendo però privo di lignina, considerata una “colla naturale” ha una consistenza, per così dire, “croccante”. Per renderlo dunque poi anche resistente e indistruttibile, si procede mettendolo sottovuoto e soffocandolo con resina epossidica trasparente, ben assorbita dalle venature del legno che dunque rimangono ben disegnate sul Transparent Wood.

La resina epossidica è un materiale prodotto in laboratorio, non altamente eco-friendly, ma sono in corso studi per la realizzazione di una resina epossidica derivante da plastiche riciclabili.

Insomma, sostenibilità e innovazione. Siamo pronti ad entrare in edifici in legno trasparente?

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