Abbiamo già parlato diverse volte di wearable technologies e della messa a punto di nuovi sensori intelligenti applicabili come cerotti, direttamente sulla pelle. Oggi vi raccontiamo il progetto nato dall’esperienza personale di Jeff Kim, studente master presso la Whiting School of Engeenering della Johns Hopkins University. 

Segnato profondamente dalla morte dello zio causata da un improvviso attacco cardiaco, già nel 2016 decise di mettere le sue competenze di ingegnere hardware a disposizione di questa specifica esigenza medica.

Risultato di questo impegno e di una lunga ricerca, è il dispositivo patch ResQ: capace di monitorare e registrare forza e tempistica dell’attività elettrica del cuore, può trasformare queste informazioni in dati di chiarissima lettura, e può procedere alla loro condivisione – in caso di anomalie – a caregiver e medico di riferimento.

Durante il corso delle sue ricerche, Kim ha avuto modo di approfondire dinamiche, numeri e modalità correlate ad attacchi cardiaci extra ospedalieri negli USA.

Da qui la decisione di riunire un gruppo di ingegneri per avviare ResQ, una soluzione che possa prendersi cura di persone vulnerabili, come mio zio e mia nonna

Il team ad oggi comprende anche Jihoon Han, il quale si occupa della progettazione della parte hardware e dell’elaborazione del segnale, mentre Peter Kim sta sfruttando il suo background in economia finanziaria per la gestione delle operazioni aziendali di ResQ.

Il gruppo di lavoro ha creato il primo prototipo lo scorso inverno e lo ha sottoposto ad una serie di test elettrici e prestazioni, confermando una trasmissione dati pulita ed esatta alla relativa all’applicazione per smartphone. Sono già stati apportati miglioramenti all’unità di data acquisition ed al modulo di comunicazione per accelerare il protocollo di trasferimento. Il secondo prototipo, è ora pronto per una seconda fase di test legati alla possibile acquisizione di dati ECG dei pazienti durante attività motorie. 

Speriamo di fornire una rete di sicurezza per coloro che hanno malattie cardiovascolari esistenti per condurre la loro vita senza doversi preoccupare di un imminente attacco di cuore […]. Il nostro gruppo spera anche di fornire dati clinici semplici e puliti ai medici per facilitare la telemedicina o l’assistenza domiciliare, migliorando i risultati di salute dei pazienti e l’efficienza dell’assistenza sanitaria

 Jeff Kim

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