Gli insetti sono il cibo del futuro? Alia Insect Farm, start-up agro industriale nata a Milano nel 2020, scommette di sì. I suoi grilli Acheta domesticus rappresentano un’alternativa salubre e sostenibile agli allevamenti intensivi di carne per la produzione di proteine animali.

La realtà per il momento si rivolge ai mercati extra europei, in attesa dell’autorizzazione alla commercializzazione in suolo comunitario. Per la cultura italiana l’idea di ricavare nutrimento dagli insetti genera ancora una certa resistenza, eppure i vantaggi che ne deriverebbero sarebbero sostanziali, sia a livello nutrizionale che per l’impatto ambientale limitato.

Dai 6 miliardi di fine Novecento, si stima che entro il 2050 la popolazione mondiale possa arrivare ai 10 miliardi di abitanti. Il sostentamento di tante persone esigerà notevoli sforzi ambientali: per far fronte all’alimentazione umana e degli animali da allevamento le produzioni agricole dovranno subire un incremento sostanziale, a fronte di una situazione ecologica già precaria.

Un’alternativa al consumo di carne è rappresentata dall’entomofagia, dei cui benefici Alia Insect Farm si fa portavoce. L’azienda fondata da Carlotta Totaro Fila è tra le 5 start-up vincitrici del bando Incubatore d’Impresa 2020 assegnato dalla Camera di Commercio Como-Lecco. Insediata presso l’Innovation Hub di Como Next, la società seguirà per un anno un percorso assistito dedicato allo sviluppo imprenditoriale dell’idea innovativa.

ALIA in latino significa “qualcosa di diverso, di differente”, e difatti in Alia Insect Farm si alleva e si produce una nuova fonte di proteine sostenibili

Prodotti derivati da insetti quali pasta, snack o barrette energetiche, apportano benefici al consumatore. Si tratta di alimenti ricchi di proteine, vitamine B 12, ferro e calcio, nutrienti che, a differenza di quanto può accadere con le carni prodotte negli allevamenti intensivi, non contengono tracce degli ormoni e degli antibiotici somministrati agli animali.

Benefici al consumatore, ma anche all’ambiente: per la realizzazione di polvere di grilli serve pochissima frutta e verdura, mentre per produrre analoga quantità di carne sono necessari chili di mangimi.

Inoltre l’allevamento situato nell’Agrifood Park Blu Martesana di Truccazzano, Milano, è un sistema di vertical farming alimentato ad energia solare che impiega, per l’alimentazione degli insetti, mangime a KM 0.

Benessere, sostenibilità e filiera corta, ma anche tracciabilità: il prodotto di Alia Insect Farm viene infatti realizzato impiegando macchinari 4.0. Le tecnologie abilitanti IoT e la sensoristica avanzata garantiscono la trasparenza di rilevazione delle performance ambientali della start-up italiana, permettendo il monitoraggio di ogni singola fase produttiva.

Lascia un commento

Inserisci il tuo commento!
Inserisci qui il tuo nome