La collaborazione tra Eastman, fornitore globale di materie plastiche specializzate, e Mazzucchelli 1849, prestigioso rappresentante del mondo eyewear, è stata annunciata ad inizio anno. 

Ma cos’ha di speciale questa partnership? Sicuramente è una concreta dimostrazione di come si può sfruttare davvero il riciclo chimico della plastica.

Mazzucchelli, società con sede a Castiglione Olona, è leader nella produzione e nella distribuzione di prodotti in diacetato di cellulosa, un materiale plastico non derivante dal petrolio, conosciuto principalmente per il suo utilizzo nel mondo dell’occhialeria di alta fascia. Grazie alle competenze di Eastman, potrà produrlo partendo da una polvere di acetato completamente ecosostenibile.

Le nuove lastre di Acetato Renew™, nasceranno grazie ad un processo chimico, chiamato Carbon Renewal Technology, che combina scarti plastici di produzione, calore, pressione e vapore, per generare syngas, atomi di idrogeno e di carbonio, tutti elementi che verranno poi utilizzati per la produzione di nuovo materiale, circolare a tutti gli effetti, ma assolutamente comparabile in termini di qualità ed estetica. 

Mazzucchelli fornirà ad Eastman gli scarti di diacetato, così che possa convertirli e riconsegnarli all’azienda del varesotto, pronti per essere (ri)trasformati in lastre.

Il nuovo fiocco di Acetato Renew™ sarà composto per il 60% da materiali biologici e per il 40% da materiali riciclati, certificati attraverso gli audit ISCC – International Sustainability & Carbon Certification. La sua produzione permetterebbe anche una significativa riduzione delle emissioni di gas serra, fino ad un 50% rispetto al processo tradizionale.

L’utilizzo di questo nuovo acetato non comporta alcun sacrificio nelle prestazioni, il che significa che possiamo utilizzarlo in tutta la nostra gamma di design di alta qualità. Siamo lieti di aver raggiunto questo obiettivo, che è il risultato di una relazione costruttiva, e di essere i primi a produrre lastre di acetato con questo materiale nonché di convogliare alla tecnologia di rigenerazione del carbonio scarti che altrimenti finirebbero nelle discariche.

Questa la dichiarazione di Giovanni Orsi Mazzucchelli, presidente ed azionista dell’azienda. Questa partnership è da considerarsi fondamentale punto di partenza per molto altro: l’avvio di un percorso sostenibile, che guarda ai prodotti tanto quanto ai processi per l’intero settore dell’occhialeria. 

Eastman inizierà a breve a raccogliere – e riciclare – su larga scala gli scarti dei produttori. Scopo ultimo, quello di creare un vero e proprio circuito chiuso, per un mondo eyewear senza sprechi. Già nel 2019, fu la prima azienda ad avviare il riciclo chimico su scala commerciale per un’ampia selezione di rifiuti plastici, fornendo una reale soluzione circolare ad un ingombrante problema. 

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